Spedizione 24/48h gratuita per ordini pari o superiori a 50€ in Italia.

Il tuo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Check out these collections.

Cosmetici alcohol-free dopo un trattamento estetico: quando possono fare la differenzaL

Cosmetici alcohol-free dopo un trattamento estetico: quando possono fare la differenzaL

Dopo un trattamento di medicina estetica come laser, peeling o microneedling, la pelle attraversa una fase di maggiore fragilità. La barriera cutanea impiega alcuni giorni, e talvolta fino a due settimane, per recuperare completamente la propria funzione protettiva.

In questa fase anche la scelta dei cosmetici può fare la differenza.

Perché evitare temporaneamente alcuni alcoli?

Non tutti gli alcoli sono uguali. L’Alcohol Denat. (alcol denaturato), presente in molti cosmetici e fotoprotettori dalla texture leggera, aiuta a far asciugare rapidamente il prodotto e migliora la distribuzione degli ingredienti.

Su una pelle integra questo non rappresenta generalmente un problema. Dopo una procedura estetica, però, una barriera già temporaneamente alterata potrebbe tollerarlo meno, motivo per cui molti specialisti preferiscono consigliare formulazioni alcohol-free nei primi giorni.

Attenzione: non tutti gli “alcohol” sono da evitare

È importante non fare confusione leggendo l’INCI.

Ingredienti come Cetyl Alcohol, Cetearyl Alcohol o Stearyl Alcohol sono alcoli grassi: hanno proprietà emollienti e aiutano a proteggere la barriera cutanea. Sono quindi molto diversi dagli alcoli volatili come Alcohol Denat.

Quali prodotti preferire?

Nella prima settimana dopo il trattamento può essere utile scegliere cosmetici formulati per la riparazione della barriera cutanea, con ingredienti come:

  • ceramidi;
  • acido ialuronico;
  • pantenolo;
  • glicerina;
  • niacinamide.

Allo stesso tempo è consigliabile limitare, almeno temporaneamente, prodotti ricchi di Alcohol Denat., retinoidi e acidi esfolianti, seguendo sempre le indicazioni del medico.

Cosa dice la ricerca?

Le evidenze scientifiche suggeriscono che l’alcol denaturato possa aumentare la permeabilità della barriera cutanea, mentre gli studi clinici dimostrano che dopo procedure estetiche la pelle presenta un aumento temporaneo della perdita d’acqua (TEWL), indice di una barriera ancora in fase di recupero.

Non esistono però studi che dimostrino direttamente che un cosmetico alcohol-free migliori gli esiti clinici rispetto a uno contenente alcol. Per questo motivo le raccomandazioni attuali si basano sul razionale biologico e sul consenso degli esperti, più che su confronti diretti tra prodotti.

In sintesi: dopo un trattamento estetico non è necessario eliminare per sempre i cosmetici contenenti alcol, ma nella fase iniziale di guarigione scegliere formulazioni più delicate e orientate alla riparazione della barriera rappresenta un approccio prudente e coerente con le conoscenze scientifiche attuali.

Articolo precedente